Qualche giorno fa è stata lanciata una nuova iniziativa governativa digitale per semplificare la vita specialmente di noi expat: INAD.

INAD sta per Indice Nazionale dei Domicili Digitali ed è una banca dati dei domicili digitali che le Pubbliche Amministrazioni possono usare se vi devono contattare.

Iscriversi è molto facile ed immediato: basta andare sul sito https://domiciliodigitale.gov.it/, autenticarsi con SPID, CIE (Carta di Identità Elettronica) oppure la CNS (Carta Nazionale Servizi) ed indicare la mail dove si vogliono ricevere le comunicazioni.

Si devono indicare due indirizzi email: uno può essere una normale email e l’altro deve essere un indirizzo di una casella PEC. In alternativa entrambi gli indirizzi email possono coincidere e si può usare per entrambi un indirizzo di una casella PEC.

Se non avete la PEC sappiate che oramai con ARUBA potete averla a pochissimi euro e senza troppo stress. Invece se non avete lo SPID potete usare Poste oppure SIELTE.

Se invece dello SPID volete usare la CIE (Carta di Identità elettronica) e non l’avete ancora potete richiederla tramite il consolato.

Il vantaggio di iscriversi a INAD è che le Pubbliche Amministrazioni italiane sapranno dove contattarvi ed invece di mandarvi raccomandate a vecchi indirizzi o provare a contattarvi per email che magari avete lasciato sul loro sito anni fa sapranno esattamente dove mandarvi le comunicazioni.

INAD si rivolge a tutti i cittadini, non solo agli expat, ma secondo me è molto importante specialmente per chi risiede all’estero iscriversi per evitare brutte sorprese tipo: multe o cartelle non pagate da molti anni perché non vi sono mai arrivate, o sono arrivate a indirizzi vecchi e nessuno le ha rimandate indietro e cose simili.

Io mi sono iscritto e devo dire che la procedura è stata rapida ed indolore: due colpi di mouse ben assestati e via.

Dopo essersi registrati vi arriverà una email con un link: dovete visitare il link entro 5 giorni per confermare la registrazione.
Dopo un paio d’ore (ma potrebbe volerci anche di più) mi è arrivata una ulteriore email che mi confermava la pubblicazione del mio indirizzo email e del mio indirizzo PEC nell’anagrafe digitale.
Rapido ed indolore 🙂

Iscriversi all’INAD non c’entra nulla con l’AIRE e non cambia in alcun modo la vostra residenza estera o italiana: è semplicemente un modo per semplificare le comunicazioni tra voi e la PA italiana ed evitarvi spiacevoli sorprese dovute a comunicazioni mai ricevute o ricevute tardivamente.


Ti è piaciuto l’articolo? Lo hai trovato utile? Aiutaci a crescere e a mantenere ReadItalians attivo ed indipendente: https://buymeacoffee.com/readitalians